Ramona_foto 2Ramona, la bella e brava cantautrice ticinese conosciuta in tutta la Svizzera, vanta vent’anni di carriera come cantante della band Elisir e dove segue i ragazzi de Il Villaggio della Musica, nel loro percorso artistico formativo.

Ramona ci parla del suo nuovo disco “Le parole più semplici” (in uscita il 10 Ottobre), della sua musica, vita, ricordi e sogni…Ramona_foto 1Raccontaci, chi è Ramona?

Ramona, è un’anima sognatrice, sensibile, allegra e testarda che ha lottato sempre per il suo grandissimo amore: LA MUSICA, la sua compagna di vita che, spesse volte, le ha fatto fare molte scelte improvvise e anche dolorose, per poterla seguire.

In Svizzera la tua musica è già nota. Prima come voce degli Elis, poi da solista. Che aspettative hai?

Bhé, diciamo che ho passato metà della mia vita accompagnata dalla band degli Elisir e quando ho deciso di abbandonare,(una di quelle scelte dolorose), ho sentito in me una sensazione che non fosse stato un” addio”, ma un” arrivederci a presto”.

Ho avuto modo nei due anni in cui mi sono presa questa pausa di riflessione, per capire che anche il rapporto di gruppo spesso e volentieri assomiglia al rapporto di coppia, a lungo andare ha bisogno
di ossigeno, di rinnovarsi per poi tornare a vivere con nuove maturazioni.

Quindi, la gioia di ricominciare tutti insieme questa bellissima avventura in Italia, ha portato una carica maggiore di entusiasmo e quale migliore aspettativa si possa avere, se non quella di riuscire a
trasmettere le emozioni attraverso la mia musica, nel cuore della gente.
ramona1
Potresti parlarci de “Il villaggio della musica”?

Credo che “Il villaggio della musica” sia stato concepito, proprio per creare un luogo, dove i ragazzi si possano confrontare, possano scambiarsi idee, ma soprattutto studiare ed imparare ad essere dei
professionisti nel mondo dello spettacolo.

Quel luogo, in fondo, che è mancato a me, come artista svizzero-italiana, e che ho dovuto andare a cercare all’estero.

Per questo, quando ho conosciuto il Team della casa Discografica Eden Music, ho voluto esporre l’idea di creare anche per i nuovi emergenti Ticinesi uno spazio per dar loro voce, dando loro inoltre la possibilità di lavorare con persone di grande professionalità.

La cucina e la musica, due grande amori che ti hanno fatto vacillare. Cosa ti ha spinto verso la carriera canora?

Questa domanda mi fa sorridere….. credo che la scelta di andare avanti nella professione canora, non è stata dettata dal pensiero “su quale strada continuare”, ma bensì da una forza che mi travolge completamente e che alla fine mi ha fatto capire che la musica è più forte di qualsiasi altra cosa, anche del piacere di cucinare, una professione che ho scelto forse un po’.

Per solidarietà verso i miei genitori ristoratori ed un po’ per darmi la possibilità di pagarmi gli studi di canto, negli anni.

In passato hai allestito spettacoli di cabaret, ispirandoti a Lisa Minelli. Banale chiederlo, ma come mai?

Fin da piccola, sono stata attirata dagli show hollywoodiani e dai musical, ho visto e rivisto “New York New York” ed ogni volta da brava sognatrice mi immaginavo di essere in quella grande città, con tutte quelle luci e di poter cantare scendendo da una scala, proprio come Lisa Minnelli.

Amavo l’atmosfera del teatro, le coreografie, gli abiti, insomma ne ero letteralmente rapita e quindi quando ho iniziato a frequentare l’Accademia dei laghi a Stresa ed ho fatto parte di un musical, ho proposto alla band di trasformare i nostri concerti con degli intermezzi di cabaret.

Qualcosa di nuovo che la gente ha apprezzato.
Cover - Le parole più semplici -Ramona B
Nei tuoi brani, hai sempre affermato di portare i ricordi e le emozioni del tuo giornaliero.

Sono una persona molto sensibile ed emotiva come dicevo e scrivere per me, vuol dire mettere in musica le sensazioni reali, quelle che vengono direttamente dal cuore e dall’anima di ognuno di noi, scrivo quello che sento, ma anche quello che mi crea emozione, magari raccontato da terze
persone.

Nel 2012, hai presentato “La strada dei ricordi”, ne hai lasciati tanti nel tuo percorso?

Anche qui devo sorridere….direi che ne ho lasciati tanti, ma perché amo vivere ogni istante della vita intensamente, apprezzo le piccole cose, quei gesti che forse si stanno dimenticando, ma che alla fine ti lasciano ricordi indelebili nel tempo

Il 10 ottobre uscirà il nuovo lavoro “Le parole semplici”. Un lavoro un pò travagliato. Ci puoi raccontare?

Da circa un anno sto lavorando a questo album, non lo definirei travagliato, piuttosto soppesato, ho voluto veramente mettere in ogni brano tutte le sensazioni e le emozioni possibili.

Non ho voluto lasciare niente al caso e con la collaborazione di Dante Brancatisano, Ivan De Clemente e Valerio Carboni, le musiche sono state create proprio su misura.

Affidando poi gli arrangiamenti a grandi musicisti come Alfredo Golino, Luca Colombo, Paolo Costa, Matteo Fasolini, ecc abbiamo potuto creare quell’atmosfera giusta in cui ognuno ha potuto mettere le sue impronte emotive, dando alla luce un Album in cui mi riconosco perfettamente.

Sei da sempre un’artista poliedrica, ma ti senti più portata al rock, al pop o…

Spesso mi hanno definita “un animale da palcoscenico”, per l’energia che sprigiono durante I life. Questo però mi rendo conto accada in determinate situazioni, per questo ammiro moltissimo la grande Tina Turner che con la sua grinta, trascinava tutti, quindi anche qui mi riallaccio alla creazione del mio Album.

Volevo dei brani che mi dessero la possibilità di esprimere questa parte del mio carattere, la gioia di cantare con energia e quindi.. pop con venature rock…mi si addice bene.

Quale sarà il tuo prossimo obiettivo artistico?

Di sicuro nei prossimi mesi inizierò a lavorare sul mio secondo Album, ma in vista ci sono alcuni progetti interessanti che per il momento non posso ancora elencare.

facebook.com/ramonaofficialpage

Di Sandro Lentini ©MONDOITALIANEWS.com