oxi3-e1367532080573Guardate l’ultimo video del giovane rapper italiano OXI (nome d’arte di Simone Da Pra) per TUTTI VOGLIONO ESSERE FAMOSI, il singolo tratto dall’album CRISI D’IDENTITA’. Di seguito la nostra intervista con il simpatico, intelligente e riflessivo artista di Belluno:

OXI, la tua musica viene descritta (da Maurizio IRKO Sera,) come allucinogena, minimal, tribale. Sei d’accordo?

Riguardo al singolo credo non potesse scegliere parole migliori, se invece analizziamo l’intero disco diventa molto piu complesso venirne a capo. Gli argomenti che tratto nei testi sono moltissimi e lo stesso vale per la varietà delle produzioni, non ho seguito un filo logico che mi portasse a concepire un album tendente al bianco o al nero, al rosso.. ho seguito l’istino e da lì è uscito un disco che, rimanendo in tema di colori è un arcobaleno.

Come ti sei trovato a lavorare IRKO e Big FISH ?

A dirla tutta prima del lato lavorativo io guardo sempre il lato umano nella gente che ho di fronte e vedendo come molti “personaggi” si comportano in questo ambiente sembra quasi che il mio sia uno sbaglio ma rimango convinto del contrario. Siamo esseri umani, non macchine…

Detto questo Irko e Big Fish, prima di essere entrambi dei grandissimi produttori, sono delle persone stupende e lavorarci insieme è sempre un divertimento. Con Irko avevo gia lavorato in passato e come d’aspettative si è sempre confermato un professionista, un ragazzo che sa cosa sta facendo e lo fa pure come pochi al mondo, ne è la conferma ogni suo lavoro. Poco importa se sta lavorando per Jay Z, Akon, Jennifer Lopez o Oxi, quando lavora a un progetto lui mette tutto sè stesso e questo fa la differenza.

Parlando invece di Big Fish non saprei nemmeno da che punto partire. Sono cresciuto ascoltanto i Sottotono, le sue produzioni nel disco “Tradimento” e “Bugiardo” di Fabri FIbra, lo seguivo alle serate, per me era un punto di riferimento e quando penso che oggi ho lavorato con lui a questo disco mi fa un piacere enorme. Spero di lavorare con entrambi anche a progetti futuri. Fantastici!oxi

In poche parole come ti e’ venuta l’idea per ‘Tutti vogliono essere famosi’?

“Tutti vogliono essere famosi” nasce per il fatto che poca gente coltiva una vera passione, sarà solo una mia impressione ma vedo più giovani in cerca di successo, non importa per quale ragione, questa società ci ha messo in testa che o hai successo o sei un povero pirla.

Nell’immaginario delle persone avere successo significa avere denaro e la fama abbinata al denaro rende tutto piu facile, a partire dalle donne che ti cercano. Rimanendo in tema “ragazze facili legate al successo” io avrò battuto la testa da bambino, non ricordo, ma pensare anche solo al fatto di ritrovarmi pieno di donne da un giorno all’altro mi mette paura.

Il successo mi mette paura. Sono una persona che si fa molte domande quindi mi chiederei sicuramente “ma tutte queste donne che dicono di amarmi dov’erano prima? ..mi amano davvero oppure amano altro di me?” La verità è che a pochi importa tutto questo e prima di diventare nauseante concludo dicendo che vengo da 10 anni di musica, 10 anni da sconosciuto nella musica.. ma non ho mai smesso di farlo perchè credo in quello che faccio e mi fa STARE BENE con me stesso.

Gli altri facciano ciò che reputano migliore per loro, non sono certo io a dire cosa sia giusto e cosa no, rimane soltanto il fatto che fare qualcosa solo per uno scopo finale personalmente non ha senso. Ti sposeresti mai con una donna solo per il suo denaro??? Da questa risposta capisci da che parte stai nel concept di questo singolo. oxi1‘Crisi D’identita’ dimostra un certa maturita’ musicale e personale (mascherata con sarcasmo e una buona dose di autocritica). Quanto e’ facile per te mandare messaggi e parlare ai giovani che ascoltano la tua musica, “senza prendersi troppo sul serio”?

Per me viene quasi tutto spontaneo, quando scrivo non penso se sto scrivendo una cosa che potrà piacere a tutti oppure che farà incazzare un sacco di gente. Scrivo e basta. Scrivo i miei pensieri, parlo della mia vita ma anche di molte altre cose che vedo quando mi trovo in mezzo alla gente, sdrammatizzo, ironizzo, mi metto in gioco! E alla base di tutto c’è anche molta fantasia, parlare solo di me sarebbe paranoico e scontato.

Tu hai detto: “oggi la crisi d’identità si fa sentire anche e soprattutto nelle aule di scuola, nei posti di lavoro, nelle piazze, al supermercato, la fiuto ovunque e l’epicentro credo siano i social network. ” Qual’e il tuo rapporto con i social network? Pensi che siano forse la giusta piattaforma per una crescita e sviluppo sociale o forse solo lo specchio della crisi di’identita’ di cui parli (giustamente).?

Stiamo tutti vivendo un momento che passerà alla storia, purtroppo non per fattori positivi. C’è aria rarefatta ovunque, siamo in crisi ma la crisi non è solo economica, se guardiamo oltre alla nostra punta del naso vediamo che l’identità è la prima ad essere in crisi. Parlo del paese in cui viviamo ma anche e prima di tutto di noi stessi. I Social Network sono l’invenzione del momento, poi dipende che uso ne fanno le persone.

Nei Social Network hai la possibilità di essere quello che non sei nella vita reale, se vai in un negozio e compri l’abito di Superman quando esci e lo indossi ti accorgi da subito che non è quell’abito a farti volare o darti dei strani poteri mentre in un Social Network non serve nemmeno spendere soldi per l’abito, bastano quattro belle foto, dei commenti da supereroe e ti senti piu forte e figo di tutti. Si, ovviamente non è che tutti abbiano queste “manie”, parlo di una cerchia ben distinta.

Il tuo album contiene 16 pezzi realizzati con produttori e musicisti di vario genere , in 4 o 5 parole come lo descrivi?

Il modo più semplice e veloce per descivere “Crisi d’identità” credo sia prendere spunto dal brano “Rap Da Creme” e quindi ti dirò che “porto novità e colore come Barack Obama”.

Quali artisti Italiani o Internazionali ti ispirano di piu’?

Sembrerà strano ma ascolto musica di ogni genere a partire da Cat Stevens e il rock/cantautori degli anni 70, se parliamo di rap italiano sicuramene ti cito Fabri Fibra, Fedez, Emis Killa e Nesli, se invece facciamo una panoramica a 360° è difficile fare una selezione, gli artisti che ascolto di più in questi ultimi mesi sono Jovanotti, Le Lumineers, Justin Timberlake, Emma Marrone, Fun, e ovviamente i classici del rap d’oltre oceano.

Quali registi e films?

Fino a 6 mesi fa non avevo nemmeno la tv in casa, o meglio, la tv si era rotta da un anno o poco piùe non la sostituivo perchè ero sempre in studio o in giro. Questo per farvi capire quanto poco sia stimolato dalla tv generalista. Riguardo i film invece il problema è proprio il tempo, avendone di piu passerei molte giornate a guardere vecchie e nuove pellicole. In italia il miglior regista di sempre è banale dirlo ma si sa.. rimane Fellini!

Amo molto le serie tv perchè durano poco e sono molto concentrate, c’è molta azione e suspance.In queste il mio regista preferito è senza dubbio J.J. Abram.

Film migliori che abbia visto ricordo senza dubbio “A Beautiful Mind” del grande Ron Howard e tra i piu recenti “Inception” di Christopher Nolan. Attore che più stimo, Morgan Freeman.

Hai intenzione di cantare anche in Inglese? E quindi di farti conoscere anche per esempio in UK e USA?

Di recente ho ricevuto una proposta per un brano in inglese, l’idea era anche molto interessante ma “non spicco” molto con l’inglese, sono proprio un ignorante! Ah ah ah.. Dubito di cantare in altre lingue, ora mi voglio concentrare per proporre una buona musica qui in Italia ma il futuro non è scritto quindi staremo un po a vedere…

Cosa pensi della scena Hip-Hop /Rap in Italia?

Al momento nella scena HH italiana c’è un ricambio generazionale e l’arrivo di nuovi esponenti come Fedez e Killa a mio avviso non fa altro che bene, ha spiazzato tutti e cambiato un po le carte in tavola. Con questo non voglio togliere valore alla “vecchia guardia”, generalizzando, solo credo molti di essi siano rimasti alla mentalità di 15 anni fa. Non mi ritrovo con quella parte della scena, sopratutto con gli appassionati piu estremi che dividono il genere il commerciale e underground senza nemmeno sapere il vero significato della parola “commerciale”.

Sono dell’idea che molte barriere/limiti/schemi in questo genere musicale siano soltanto il frutto dell’immaginazione di molti… ottusi. Quando sento un rapper parlare solo di disagio sociale mi sale l’ansia e spengo, quando invece sento un rapper trattare temi come la vita nel ghetto, armi da fuoco e quant’altro mi chiedo come faccia ad avere un seguito con le idiozie che spara. Sto dalla parte della realtà unita al sarcarmo, fanculo ai finti gangsters che poi hanno una vita piu agiata di quella di chi li ascolta.

Quando ti possiamo vedere live e dove?

Il 18 maggio doveva partire da Belluno un piccolo tour di date legate al disco “Crisi d’identità” ma abbiamo messo in stallo tutto per concentrarci meglio sulla promozione che in questo momento è importantissima e mi carica molto di lavoro quindi il tempo per chiudermi in sala prove sarebbe stato pochissimo. Vorrei dare il massimo che posso in ogni cosa che faccio e i live sono fondamentali per un artista emergente come me quindi a volte bisogna fare delle scelte in base al tempo e alle priorità.

Il nostro intento riguardo l’attività live è quello di riempire per bene il periodo estivo, quindi i mesi di Luglio, Agosto e speriamo anche Settembre.

Vi ringrazio dell’intervista e vi aspetto numerosi su oxionline.it
e facebook.com/oxiofficial

Di Fabrizio Belluschi ©MONDOITALIANEWS.com