DA NON PERDEREmanfredi - verdugo2Lunedì 13 maggio ,nell’ambito della sesta edizione di CinemaSpagna, il Festival del cinema spagnolo (fondato e diretto da Iris Martín-Peralta e Federico Sartori), che si tiene al Cinema Farnese Persol di Campo de’ Fiori a Roma, si rendera’ omaggio al grandissimo Nino Manfredi, con la proiezione in versione originale con sottotitoli in italiano di El Verdugo (La ballata del boia), di Luis García Berlanga, nel 50° anniversario della sua prima uscita.

Alla serata saranno presenti il figlio di Nino, il regista Luca Manfredi; la giornalista Laura Delli Colli, nipote di Tonino Delli Colli, che curò al tempo la direzione della fotografia del film e Fabrizio Natalini, autore di un libro su Ennio Flaiano, co-sceneggiatore del film.manfredi - verdugo1Fotografato da Tonino Delli Colli e sceneggiato dal regista con Rafael Azcona ed Ennio Flaiano, il film racconta di un impiegato (Nino Manfredi) delle pompe funebri che, sposata la figlia di un boia, vive sul divano del fratello, scelto dal suocero (José Isbert) a diventare il suo successore.

In cambio avrà il tanto agognato oggetto del desiderio: un appartamento. Una storia intrisa di humour nero, ritmato dal rumore sinistro della garrote, il film è una satira feroce sulla Spagna franchista e una forte, mai retorica, requisitoria contro la pena di morte. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia del 1963, suscitando le ire della delegazione spagnola, ricevette il Premio Fipresci della critica internazionale. Distribuito in Spagna in ritardo con alcuni tagli, fu più volte votato dai critici ispanici come il miglior film spagnolo di tutti i tempi.

Dichiarò al tempo il regista: “Il film nasce da una storia che mi raccontò un avvocato. È la prima volta che quanto mi viene raccontato viene tradotto in immagini: una grande stanza bianca, entra un vecchietto, è il boia.. Lo raccontai ad Azcona mi disse che sarebbe stato necessario aggiungerci solo un’ora e mezza in più!”.

Per sviluppare quell’ora e mezza in più, il regista valenciano tornò a chiamare Ennio Flaiano (Pescara 1910 – Roma 1972), con cui aveva già collaborato in “Calabuig” (1956). Secondo Fabrizio Natalini: “Il kafkiano protagonista è un tipico personaggio flaianeo, un povero disgraziato che, per convenzioni e per obblighi morali – famiglia, soldi, tradizione – è costretto dal suocero, il boia statale, ad assumerne la professione: il suo senso del dovere lo porta a un’altra ispirazione sbagliata”.

CinemaSpagna, fondato e diretto da Iris Martín-Peralta e Federico Sartori, è sostenuto dalla Direzione delle Relazioni Culturali e Scientifiche del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione di Spagna e dall’Istituto di Cinematografia Spagnolo, con la collaborazione delle Ambasciate di Argentina e di Colombia in Italia, da quest’anno moltiplica la propria presenza sul territorio italiano con tappe e anteprime in numerose città tra cui La Spezia, Cagliari, Pordenone, Treviso, Firenze, Napoli, Milano e Bologna.

Lunedì 13 maggio – h. 20:30
OMAGGIO A NINO MANFREDI
Proiezione di El verdugo – La ballata del boia
alla presenza del figlio Luca e di Laura Delli Colli
Ingresso
6 euro – biglietto intero
4 euro – biglietto ridotto (studenti, over-60)

cinemaspagna.org