Max Gazzè1Durante un masterclass Al Giffoni Film Festival, Max Gazzè ha rivelato: “Ogni tanto mi dimentico intere frasi delle mie canzoni..proprio un attimo prima di cantarle ho un vuoto, e allora improvviso.

Invento parole che però si sposano perfettamente con la musica, potrei essere un bravissimo rapper, il free style mi viene davvero bene”.

“Sono fiducioso del fatto che nei prossimi dieci anni la crisi discografica passerà, dobbiamo solo fare piccoli passi in avanti con costanza. Bisogna essere fiduciosi”, ha detto Gazzè.

A chi gli ha chiesto del look stravagante, ispirato a David Bowie, portato sul palco di Sanremo, lui ha risposto: “L’artista deve stupire chi gli è accanto, deve credere in ciò che fa, deve incuriosire ed essere incuriosito, deve essere folle”.

Gazzè ha portato al Festival la giovane e talentuosa cantautrice Levante, autrice del termontone “Alfonso”, che ha aperto il concerto di ieri sera.

“Levante è un’artista pura, una vero talento – ha detto Max – L’ho ascoltata e mi è subito piaciuta, poi ci hanno presentato e l’ho voluta con me sul palco”.

Levante a Giffoni ha svelato chi è “Alfonso”: “In realtà non esiste, l’ho usato solo perchè faceva rima con str… – ha detto ridendo Levante – In tutta la canzone me la prendo con lui e con tutto il mondo ma ce l’ho solo con me stessa, il sentirmi a disagio in una società glitterata”.

E, a proposito dei nuovi giovani talenti Gazzè ha affermato “Oggi è necessario che produttori e discografici credano realmente nei progetti discografici. Non sono contro i talent ma i produttori devono avere la coscienza di portare avanti i ragazzi in un percorso completo”, ha concluso l’artista.

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